Legge 9/2025 · scadenza 5 dicembre 2026

Piano di mobilità sostenibile casa-lavoro (PMST): cos'è, chi è obbligato e come adempiere

La Legge spagnola 9/2025 sulla mobilità sostenibile obbliga le sedi di lavoro con più di 200 persone ad avere un PMST attuato entro il 5 dicembre 2026. Questa guida spiega la norma in linguaggio chiaro e come coprire la misura di mobilità condivisa con dati verificabili.

Senza riunioni: ti inviamo video e documentazione via e-mail e rispondiamo alle domande in giornata.

> 200
persone per sede di lavoro (o 100 per turno)
5 dic 2026
termine per avere il piano attuato
2 anni
relazione di monitoraggio e rinnovo del piano
101 – 2.000 €
sanzione per infrazione lieve, più la restituzione dei contributi

Cos'è il PMST

Il Piano di mobilità sostenibile casa-lavoro è il documento con cui un'impresa o un ente pubblico analizza come le persone lavoratrici raggiungono la sede e stabilisce misure per ridurre l'uso dell'auto privata da soli, le emissioni e gli infortuni in itinere. È disciplinato dall'articolo 26 della Legge 9/2025, del 3 dicembre, sulla mobilità sostenibile, pubblicata nella Gazzetta ufficiale spagnola (BOE) il 4 dicembre 2025 e in vigore dal giorno successivo.

Non è una formalità: il piano deve partire da una diagnosi reale degli spostamenti, fissare obiettivi, applicare misure concrete e misurarne i risultati ogni due anni. Per questo le imprese che lo affrontano con i dati fin dall'inizio lo chiudono prima e a costi minori.

Chi è obbligato

L'obbligo riguarda imprese private ed enti del settore pubblico che soddisfino una di queste condizioni:

  • Sedi di lavoro con più di 200 persone lavoratrici il cui luogo abituale sia quella sede.
  • Sedi con più di 100 persone lavoratrici per turno, anche se il totale non arriva a 200.
  • Ogni sede conta separatamente: un'impresa con più sedi può essere obbligata solo per alcune.
  • Le imprese più piccole non sono obbligate, ma possono redigerlo volontariamente e accedere agli stessi contributi e vantaggi.

Zone e parchi industriali: quando più sedi condividono la stessa ubicazione, la legge prevede meccanismi coordinati di scambio di informazioni. In pratica, un piano di carpooling congiunto della zona serve a tutte le imprese obbligate dell'area.

Cosa deve contenere il piano

L'articolo 26.3 della legge elenca le soluzioni che il PMST deve prevedere. Non tutte si applicano a ogni sede, ma il piano deve motivare quali adotta:

  1. 1Mobilità attiva: a piedi e in bicicletta, con parcheggio sicuro e spogliatoi.
  2. 2Trasporto collettivo: navette, accordi con il trasporto pubblico, orari compatibili.
  3. 3Veicoli a zero o basse emissioni e infrastruttura di ricarica in sede.
  4. 4Mobilità condivisa e collaborativa: auto condivisa tra il personale (carpooling).
  5. 5Telelavoro e flessibilità oraria quando l'attività lo consente.
  6. 6Sicurezza stradale: prevenzione degli infortuni in itinere e in missione.
  7. 7Compensazione dell'impronta di carbonio residua degli spostamenti.
  8. 8Coerenza con il piano di mobilità urbana sostenibile (PMUS) del comune, dove esiste.

Il piano è redatto con la partecipazione della rappresentanza legale delle persone lavoratrici, e il suo monitoraggio è rivisto ogni due anni con una relazione sui risultati.

Scadenze e sanzioni

  1. 5 dicembre 2025

    Entra in vigore la Legge 9/2025. Termine iniziale di 24 mesi per attuare il PMST.

  2. 20 marzo 2026

    Il Regio decreto-legge 7/2026 riduce il termine a 12 mesi.

  3. 5 dicembre 2026

    Termine per avere il piano redatto e attuato nelle sedi obbligate.

  4. Ogni 2 anni

    Relazione di monitoraggio e rinnovo del piano. Non presentarla è infrazione lieve (da 101 a 2.000 €) e può comportare la restituzione dei contributi alla mobilità ricevuti.

Come adempiere in cinque passi

01

Diagnosi

Indagine sugli spostamenti: origine, mezzo di trasporto, orario e turno di ogni persona. È la base di tutto il piano ed è ciò che l'ispezione verifica per primo.

02

Obiettivi

Quota di auto da soli da ridurre, chilometri ed emissioni da evitare, scadenze. Obiettivi misurabili, non dichiarazioni d'intenti.

03

Misure

Scegli le soluzioni dell'articolo 26.3 adatte alla tua sede. Il carpooling è la più rapida da attivare: niente lavori né accordi con terzi.

04

Negoziazione

Presenta il piano alla rappresentanza legale delle persone lavoratrici e integra i loro contributi. Documenta il processo.

05

Monitoraggio

Misura dal primo giorno: partecipanti, viaggi, chilometri e CO₂ evitati. Con dati continui, la relazione biennale si genera da sola.

Come Kidstoride copre la misura di mobilità condivisa

Kidstoride non redige il piano al posto tuo: fornisce la misura di carpooling con la registrazione verificabile richiesta dalla legge, pronta per essere inserita nel PMST dell'impresa o della zona industriale.

Carpooling verificato tra il personale

Conducenti identificati (documento e targa), abbinamento per turno e percorso, chat interna e registrazione di ogni viaggio. Senza condividere numeri personali.

Cruscotto dati per la diagnosi e il monitoraggio

Partecipanti attivi, viaggi condivisi, chilometri e CO₂ evitati, andamento mensile. Aggregati ed esportabili per la relazione biennale e il bilancio di sostenibilità.

Certificato PMST scaricabile

Documento PDF con i risultati del periodo e verifica pubblica tramite QR, da allegare al piano e presentare all'amministrazione o all'audit.

Bonus CAE per chi guida

Gli spostamenti condivisi generano certificati di risparmio energetico (scheda TRA040) che retribuiscono il conducente. La misura si finanzia da sola.

Per le sedi in zone industriali esiste una pagina dedicata con codice QR per tutta l'area, e per i comuni lo stesso sistema alimenta il PMUS comunale.

Domande frequenti sul PMST

La mia impresa ha 250 dipendenti distribuiti su tre sedi. È obbligata?

La soglia si applica per sede di lavoro, non per impresa. Sono obbligate solo le sedi che superano le 200 persone o le 100 per turno. Con 250 dipendenti su tre sedi con meno di 200 ciascuna, l'obbligo non si applica, anche se un piano volontario resta consigliabile.

Cosa succede se il 5 dicembre 2026 non abbiamo il piano?

La legge qualifica l'inadempimento come infrazione lieve, con sanzione da 101 a 2.000 euro, e consente di chiedere la restituzione dei contributi pubblici alla mobilità ricevuti. Il costo reputazionale verso clienti e gare che richiedono criteri ESG è di solito superiore alla sanzione.

Il carpooling vale come misura del PMST?

Sì. L'articolo 26.3 cita espressamente la mobilità condivisa e collaborativa tra le soluzioni del piano. Ciò che l'amministrazione valuta è che la misura sia attuata e misurata, non solo prevista: da qui l'importanza della registrazione dei viaggi.

Bisogna registrare o comunicare il piano a qualche amministrazione?

La legge obbliga a redigere e attuare il piano e a presentare una relazione di monitoraggio ogni due anni. I regolamenti attuativi potranno definire la procedura di comunicazione; conviene conservare il piano, il verbale della negoziazione e i dati di monitoraggio per dimostrarlo quando richiesto.

Quanto tempo serve per attivare la misura di carpooling?

Con Kidstoride, la registrazione dell'impresa o della zona è immediata e il personale si iscrive con un link o un codice QR. I primi abbinamenti di percorso compaiono non appena ci sono persone dello stesso turno iscritte, di solito entro la prima settimana.

E se siamo in una zona industriale con altre imprese obbligate?

È il caso ideale. La legge prevede il coordinamento tra sedi che condividono l'ubicazione, e un programma di carpooling di tutta la zona moltiplica gli abbinamenti di orario. Ogni impresa ottiene i propri dati aggregati per il proprio piano.

I dati sugli spostamenti sono dati personali?

Diagnosi e monitoraggio si basano su dati aggregati e anonimi. Kidstoride non memorizza mai posizioni GPS nel database né comunica l'indirizzo di casa delle persone all'impresa; il cruscotto mostra solo metriche aggregate.

Quanto costa?

Per le persone lavoratrici, iscriversi alla pagina della propria sede è gratuito. I piani per imprese e zone industriali dipendono dalle dimensioni della sede; ti inviamo le condizioni via e-mail con la documentazione, senza riunioni né chiamate commerciali.

Nota informativa

Questo contenuto è divulgativo e non costituisce consulenza legale. Fonti: Legge 9/2025, del 3 dicembre, sulla mobilità sostenibile (BOE del 4 dicembre 2025) e Regio decreto-legge 7/2026, del 20 marzo. Consulta il testo consolidato nel BOE e il tuo consulente del lavoro per il tuo caso specifico.

Kidstoride fornisce la misura di mobilità condivisa e la sua registrazione; la redazione del piano e la sua negoziazione sono responsabilità dell'impresa.

Mancano pochi mesi. Inizia dalla misura che si attiva in pochi giorni.

Ti inviamo via e-mail il video del cruscotto, il modello di certificato e le condizioni per la tua sede o zona industriale.

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